giovedì 15 marzo 2012

Amore

Stanotte son qua a girare e rigirare questa cremina verde che sto lentamente benedendo nella mia mente e intanto affiorano un sacco di parole e di pensieri. 
Prima di tutto la cremina verde è il compito che ci ha assegnato oggi l'insegnante di inglese; sabato sarà St Patrick Day (la festa di San Patrizio, patrono d'Irlanda) e noi festeggeremo domani, ultimo giorno della settimana di college, vestendoci di verde e portando qualcosa da mangiare a tema.
Abbiamo avuto un ultimo arrivo nella nostra classe, un ragazzo della Guinea Bissau, staterello africano a sud del Senegal di cui francamente ignoravo l'esistenza.
Le classi sono bellissime anche solo per il fatto di conoscere persone così nuove; molti conoscono il college perchè sono rifugiati e lì fanno i loro primi corsi di lingua, come una signora del Ruanda che è arrivata qui anni fa e mi ha raccontato un pochino della sua storia.
La mia aula si trova proprio nell'ala delle sale dei programmi per i rifugiati e... ragazzi! come sono fortunata io a trovarmi qui per scelta e non perchè costretta a scappare da una guerra!
Però i corsi purtroppo tra poco saran finiti e a me dispiace un sacco perchè questi brevi scambi culturali mi sono piaciuti un sacchissimo!
Be' volterò pagina, forse mi iscriverò al corso serale per fare l'esame di certificazione di inglese e nel frattempo mi sistemerò la schiena. 
Già, fino a ieri ero proprio k.o., un dolore unico, ha iniziato dal ginocchio per poi salire al nervo sciatico e alla schiena e così ho fatto visita per la prima volta a un chiropratico, che dopo aver analizzato le mie lastre, mi ha fatto scricchiolare le vertebre qua e là con dei suoni sinistri e un dolore da togliere il fiato. Ho creduto persino che volesse scattarmi la testa dal collo, perchè con una semplice torsione me l'ha girata come forse solo nei cartoni animati giapponesi avevo visto fare!
Altre riflessioni che mi girano nella mente riguardano l'amore per le mie bimbe. Ho appena finito di leggere "Amarli senza se e senza ma" di Alfie Kohn; un libro illuminante.
La prima parte mi ha fatto stare parecchio male perchè ho rielaborato per l'ennesima volta lati di me e della mia educazione, il bisogno di sentirmi amata e accettata, ma fin qui nulla di nuovo, anzi argomento trito e ritrito. 
La novità stavolta è cercare di rompere certi meccanismi ed essere una mamma che riesce ad amare in modo incondizionato, non solo a parole ma soprattutto con i fatti, e qui inizia il bello!
Perchè sembra semplice, ma... davvero riesco ad essere imparziale e a dimostrare di amare le mie due principesse anche quando non fanno come vorrei io, anche quando mi fanno arrabbiare? Intendo nel quotidiano, quelle volte che son stanca e vorrei che mettessero in ordine, che non litigassero, che non mi dicessero sempre no...
Dopo aver letto questo libro mi sono accorta che non è sempre così, che spesso non ci riesco e soprattutto ho imparato che quello che conta di più non è ciò che dico o penso ma quello che loro sentono nelle mie parole e nel mio agire.

mercoledì 7 marzo 2012

Chi cede e chi concede....

Porca miseria stasera sono tutta a pezzi e mi sa che dovrò provare un nuovo brivido kiwi....il chiropratico. 
Uffa, non ho ancora messo a frutto il mio corso di conversazione e già sono alle prese con la banca, il cambiamento di asilo per Principessina e adesso pure un nuovo appuntamento da prendere!
Le giornate si fanno piene e credo che saranno ancora più dense tra un mesetto quando Principessa inizierà la scuola, Principessina cambierà asilo (costa un decimo di quello attuale) e io inizierò probabilmente il corso serale per sostenere il famigerato IELTS (International English Language Testing System).
Stiamo cercando di risparmiare un pochino e pensare al futuro. 
Il costo della vita è alto, io vado a fare la spesa in 3 o 4 negozi diversi e ho imparato per la prima volta a memorizzare i prezzi dei principali prodotti, la sfida è riuscire a mettere qualcosa di saporito e nutriente nel lunch box delle due principesse e sopravvivere fino a fine mese.
I pensieri nella mia testa sono tanti: come aiutare Principessina in questo periodo in cui è particolarmente attaccata a me, non vuole andare all'asilo e proprio adesso che inizia a conoscere i bambini e a dar loro un nome deve di nuovo cambiare. Come organizzare varie scuole, piscina e corsi. Come migliorare le finanze....
Per fortuna ci son le due signorine che mi fanno ridere e sorridere. Stasera Principessa mi ha chiesto se sapevo il significato di "try and kiss me" e io come sempre ho fatto finto di niente e le no detto di no, allora lei mi ha spiegato che significa prova a baciarmi. "Chi lo dice?" ho chiesto io e lei mi ha risposto che il suo nuovo amico dell'asilo glielo dice e la bacia!!!
La bacia?! Oh no! Ma non è presto?! La bacia e lei scappa.